“Mangiate meno formaggio”, la 'rivoluzione' francese per il bene del clima

Macron abbraccia la proposta contenuta tra quelle elaborate da un panel ambientalista, nel tentativo di recuperare i consensi persi a danno dei Verdi del Paese che hanno vinto le elezioni locali

Il celebre roquefort - EPA/IAN LANGSDON

La cocente sconfitta elettorale ai danni dei Verdi, subita da Emmanuel Macron nelle elezioni locali in Francia, ha convinto il presidente a una svolta ecologista inattesa. E nel suo tentativo di apparire sempre più Green il leader de La République En Marche si è spinto addirittura a fare una richiesta ai cuoi concittadini che potrebbe essere ritenuta addirittura blasfema perché tocca uno degli alimenti più popolari del Paese: mangiate meno formaggio.

Questo fine settimana i candidati dei Les Verts hanno preso il controllo di città come Lione, Strasburgo e Besançon e a Parigi la sindaca socialista, Anne Hidalgo, è stata rieletta grazie al loro sostegno. Ora come racconta il Telegraph il presidente ha deciso di sostenere una serie di proposte elaborate da un panel di cittadini ambientalisti, tra cui quella di ridurre del 20% il consumo di formaggio e carne. Il panel è stato convocato all'inizio di quest'anno per dare forma alla politica del governo sull'ambiente dopo le accuse ricevute dall'esecutivo di non essere riuscito a mantenere la promessa di combattere i cambiamenti climatici.

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Rivolgendosi ai 150 membri dell'organismo nel giardino dell'Elysée Palace, il presidente Macron ieri ha affermato di appoggiare e di voler portare avanti legislazioni in linea con la maggior parte delle loro proposte, compresi i tagli ai consumi di formaggio e carne. Il gruppo ha affermato di non raccomandare controlli a campione di ciò che la gente mangia per cena, ma ha detto che le mense degli uffici, delle fabbriche e delle scuole dovrebbero essere costrette a raggiungere l'obiettivo, eliminando quindi (o almeno riducendo, le quantità di prodotti amati come il camembert o il roquefort.

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