Per i salmoni le dimensioni contano: più sono grandi e più sono prolifici

L'Università di Helsinki sta studiando i comportamenti di questi pesci per contribuire così alla loro protezione. Quelli che riescono a vivere almeno 4 anni si riproducono di più dei giovani, ma sono meno a causa della pesca

Foto archivio Ansa /DAVID CHESKIN

Tra i salmoni la grandezza (e l'età) sono importanti per assicurare un giusto livello riproduttivo. Maschi e femmine della specie di Salmo Salar, comunemente noto come salmone dell'Atlantico, sono infatti più attratti dagli esemplari di dimensioni maggiori che sono anche più prolifici. Quelli che riescono a trascorrere fino a quattro anni in mare producono molti più pesci, ma sono molto rari rispetto ai più giovani, essendo questa specie particolarmente amata dall'uomo e quindi pescata in grandi quantità.

Lo studio

Lo hanno scoperto gli esperti del dell'Università di Helsinki e dell'Istituto di risorse naturali Finlandia, che hanno pubblicato un articolo sulla rivista Molecular Ecology, per rendere noti i risultati della loro indagine, la quale rientra in un programma di monitoraggio a lungo termine di oltre cinquemila salmoni, a cui è stato prelevato un campione di tessuto e applicato un tag di identificazione. In particolare vengono monitorate le squame che sono particolarmente preziose, in quanto registrano cicli di crescita annuali, proprio come gli anelli degli alberi. "Siamo stati molto attenti a salvaguardare la salute dei pesci, abbiamo infatti ritrovato gli esemplari a distanza di anni e abbiamo riscontrato che i salmoni più grandi erano più prolifici", spiega Kenyon Mobley dell'Università di Helsinki.

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Anni in mare

"Il nostro studio dimostra che per ogni anno trascorso in mare le femmine possono aumentare di oltre 4 chili e generare il 60 percento di prole in più, mentre i maschi crescono di circa 5 chili e raddoppiano il numero di figli per ogni anno che trascorrono in mare", continua l'esperto, spiegando che i salmoni in mare sono più esposti ai predatori, al rischio di venire pescati e alle malattie, per cui rischiano di morire prima di riprodursi. "Conoscere i contributi riproduttivi di pesci di diverse dimensioni può aiutarci a sviluppare modelli più accurati di produzione della prole. Come molti altri animali in natura, anche i salmoni più grandi aumentano le loro possibilità di accoppiarsi", aggiunge Jaakko Erkinaro dell'Istituto di risorse naturali della Finlandia. "I nostri risultati mostrano quanto gli aspetti trascurati della storia della vita del salmone siano importanti per la conservazione a lungo termine di questa specie", conclude Mobley.

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